Il 2025 si chiude con un nuovo primato per i 500 uomini più ricchi del mondo: le loro fortune complessive sono aumentate di 2,2 trilioni di dollari, spinte dal rally dei mercati finanziari, dalle criptovalute, dai metalli preziosi e dal boom dell’intelligenza artificiale. Secondo Bloomberg, basandosi sul Bloomberg Billionaires Index, il patrimonio totale dei Paperoni globali ha raggiunto i 11.900 miliardi di dollari.

La corsa al rialzo ha avuto origine con le elezioni presidenziali americane di Donald Trump alla fine del 2024, attraversando un momento di incertezza ad aprile 2025, quando l’annuncio dei dazi Usa ha provocato un crollo dei mercati, superato poi con rapidità. A beneficiare maggiormente sono state le big tech statunitensi, trascinate dalle prospettive dell’intelligenza artificiale.

Un quarto della nuova ricchezza è finito nelle mani di appena otto persone, tra cui Larry Ellison, Elon Musk, Larry Page e Jeff Bezos. Musk guida ancora la classifica mondiale con un patrimonio di 622,7 miliardi di dollari e un incremento annuo di 190,3 miliardi, sostenuto anche dalla recente valutazione di SpaceX a 800 miliardi.

Seguono i cofondatori di Alphabet Larry Page (269 miliardi) e Sergey Brin (250 miliardi), Bezos (253,3 miliardi) ed Ellison, che con un aumento di 57,7 miliardi ha raggiunto i 249,8 miliardi. L’exploit di Ellison è legato al balzo delle azioni Oracle in settembre, trainato dai piani di espansione nell’IA, che per un breve periodo lo hanno visto contendersi con Musk il titolo di uomo più ricco del mondo.