Tre chilometri e mezzo di asfalto lucido per avvicinare l'Ogliastra e il cuore della Barbagia. Sotto un cielo terso ieri mattina si è svolta la cerimonia d'inaugurazione della nuova strada che collega la statale 389 Nuoro-Lanusei, all'altezza di Janna 'e ferru, con la provinciale numero 30 di San Cosimo, in territorio di Mamoiada. C'erano il presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu, il prefetto Pietro Lisi e diversi sindaci del territorio. «Liberiamo il Gennargentu dall'isolamento», ha detto Deriu: «Quest'opera è di fondamentale importanza per tutto il territorio del centro Sardegna e costituisce un anello fondamentale nella futura trasversale sarda, la cui realizzazione mira a collegare direttamente i paesi della Barbagia e dell'Ogliastra con quelli della provincia di Oristano».
LA STORIA L'approvazione del progetto preliminare, con atto prodotto dalla Provincia di Nuoro, risale al 2005, ma i lavori sono stati consegnati soltanto il 7 dicembre del 2010. Il costo iniziale dell'opera ammontava a un milione 217 mila 407 euro e solo successivamente è stato effettuato un ribasso pari al 40 per cento. La nuova strada è stata costruita sul percorso di penetrazione agraria già realizzato diversi anni fa dalla Comunità montana del Nuorese. Tra i lavori anche la realizzazione di una rotatoria. L'opera è stata progettata e diretta dall'ingegnere Marco Sarria, mentre i lavori sono stati eseguiti dalla ditta Edile Orgosolo. La strada ha una lunghezza di 3,5 chilometri e una piattaforma stradale di 9 metri - spiega Sarria -. Ogni corsia ha una larghezza di oltre 3 metri con banchine di 1 metro ognuna».
SINDACI SODDISFATTI Il sindaco di Gavoi, Nanni Porcu, ha sottolineato l'importanza della riduzione dei tempi di percorrenza per chi deve raggiungere Nuoro: «Aspettavamo da tanto tempo la realizzazione di questa strada, fondamentale per i paesi della Barbagia di Ollolai e del Mandrolisai». Antonio Congiu, sindaco di Lodine, mette in evidenza le particolari qualità dell'asfalto che dovrebbero ridurre i rischi in caso di neve e gelo. Il consigliere provinciale Massimiliano Vacca sottolinea l'impegno assunto con il collega Giovanni Carboni dal 2005: «Ci siamo battuti con costanza affinché il completamento di questa strada potesse diventare una realtà». La benedizione impartita da don Floris chiude i tempi della lunga attesa e apre con i migliori auspici il nuovo collegamento stradale nel cuore della Sardegna. Nel tempo della crisi e con i limiti imposti dal patto di stabilità, questi eventi assumono un significato particolare. 
Roberto Tangianu