Alle prime ore dell’alba, la squadra mobile di Cagliari ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip presso il tribunale, su richiesta del sostituto procuratore dr. Gaetano Porcu, nei confronti di altrettanti personaggi resisi responsabili del tentato omicidio ai danni di Luca Vargiu.

Era il 18 marzo quando, intorno alle 21, nel quartiere Marina, vicino alla sede della Capitaneria di porto, il 30enne cagliaritano era stato picchiato con calci e pugni e una bottiglia rotta da delle persone che poi, in fin di vita, lo hanno spintonato e fatto cadere in mare.

L’indagine condotta dagli uomini della squadra mobile di Cagliari ha consentito di raccogliere una serie di elementi di prova nei confronti di tre ragazzi.