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Da oltre una settimana gli studenti dell’I.T.C.G Carmelo Floris (Ciusa) di Gavoi seguivano le lezioni in aule poco riscaldate, alcune addirittura fredde visto i caloriferi non funzionanti, così da ieri si sono rifiutati di entrare nelle classi.
Hanno dato inizio ad una protesta per avere una cosa che a loro spetta di diritto: “poter studiare in classi calde, non in classi più fredde dell'esterno” dove passano sei ore del loro tempo ogni giorno.
I ragazzi hanno cercato di contattare in questi giorni la Preside dell’Istituto, ma non avendo avuta nessuna risposta, hanno provato con il Vice Preside dell’Istituto per ottenere un’autogestione che non è stata comunque concessa. Delusi e insoddisfatti hanno manifestato il loro disagio dovuto e incrementato dal fatto di sentirsi “in un Istituto isolato, con una Preside in altra sede e nessun rappresentante d’Istituto a poter esporre i vari disagi e problemi della scuola (che cade a pezzi a iniziare dalla palestra) perché non è possibile partecipare alle assemblee in quanto non ci è stato permesso di eleggere nessuno”.
Gli studenti ancora nei corridoi dell’Istituto non sono stati ad aspettare, e si sono dati da fare per contattare la Asl e il Comune di Gavoi. Il Responsabile delle Infrastrutture del Comune di Gavoi ha dato una mano ai ragazzi, rispondendo al loro appello e chiamando così un tecnico che ha provveduto, a metà mattina, ad aggiustare il guasto della caldaia dell’Istituto.