Il sostituto procuratore di Tempio Pausania, Angelo Beccu, titolare dell'inchiesta sulla strage familiare di sabato scorso, ha chiesto stamattina la convalida del fermo del presunto killer, Angelo Frigeri, e un contestuale provvedimento di custodia cautelare in carcere.

L'uomo, rinchiuso da ieri nel penitenziario di Bancali, è accusato di omicidio plurimo aggravato dalla crudeltà. Il capo della Procura, Domenico Fiordalisi, ha sottolineato che Frigeri ha formalmente confessato, anche se negli interrogatori di queste ore si è più volte contraddetto fornendo diverse versioni.

Secondo quanto si è appreso, l'uomo avrebbe lasciato tracce inequivocabili della sua presenza in casa degli Azzena e del coinvolgimento nella strage: nell'appartamento sarebbe stato trovato un paio di jeans sporco di sangue, indumento che Frigeri avrebbe voluto distruggere appiccando un incendio.