I killer che hanno ucciso Gianluca Monni hanno le ore contate. Ormai è nell'aria, questa mattina a Nuoro si terrà un vertice in Procura per chiudere il cerchio attorno a chi nella mattina di venerdì ha assassinato il giovane studente di Orune e, forse, ha fatto del male anche Stefano Masala scomparso da Nule la sera di giovedì.

Gli inquirenti avrebbero rivolto i sospetti verso tre giovanissimi di Nule che lo scorso dicembre avevano avuto dei dissapori con Gianluca Monni in occasione della edizione orunese della manifestazione Cortes Apertas. Importunavano la fidanzata di Gianluca che assieme ad alcuni amici aveva cacciato dal paese di a calci e schiaffi i ragazzi di Nule dopo che gli stessi gli avevano puntato una pistola alla tempia.

Il sospetto è che, cinque mesi dopo, i goceanini che in quell'occasione avevano avuto la peggio abbiano deciso di lavare col sangue l'umiliazione subita. Stefano Masala, secondo la famiglia, potrebbe essere stato 'usato' i minacciato dai giovanissimi compaesani perché li accompagnasse a Orune a bordo dell'auto del padre che poi è stata trovata bruciata la notte tra venerdì e sabato vicino a Pattada.

Di Stefano non si hanno notizie da giorni, e tra amici e conoscenti affiora la terribile paura che anche a lui sia stato fatto del male.