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Anche quest’anno, a partire da oggi, martedì 10 febbraio, e fino a lunedì 16 febbraio, si svolgerà la 26° edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. Si tratta di un’iniziativa di carattere nazionale che ogni anno conta la partecipazione di più di 6.000 farmacie nel territorio italiano: a Sassari, nel corso del 2025, sono state 40. I farmaci da banco raccolti, circa 3.637, sono stati poi distribuiti ai 20 enti di carità affiliati e radicati nel territorio della provincia, garantendo l’accesso alle cure a circa 3.713 assistiti in condizioni di povertà sanitaria; hanno inoltre partecipato attivamente, donando il loro tempo con generosità, più di 100 volontari e oltre 200 farmacisti, risorse essenziali nell’organizzazione dell’iniziativa.
Altrettanto importante, però, sarà la partecipazione dei cittadini: durante la settimana si potranno acquistare tante tipologie di farmaci da banco: antinfluenzali, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici o antifebbrili, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, farmaci e prodotti per bambini, preparati per il trattamento di ferite e medicazione, antidolorifici e antinfiammatori.
Richiamando un messaggio di Papa Leone XIV per la IX Giornata Mondiale dei Poveri: “Il povero può diventare testimone di una speranza forte e affidabile, proprio perché professata in una condizione di vita precaria. […] La sua speranza può riposare solo altrove. Di fronte al susseguirsi di sempre nuove ondate di impoverimento, c’è il rischio di abituarsi e rassegnarsi. Incontriamo persone povere o impoverite ogni giorno e a volte può accadere che siamo noi stessi ad avere meno, a perdere ciò che un tempo ci pareva sicuro [...] La povertà ha cause strutturali che devono essere affrontate e rimosse. Mentre ciò avviene, tutti siamo chiamati a creare nuovi segni di speranza che testimoniano la carità cristiana […] Aiutare il povero è infatti questione di giustizia, prima che di carità”.

