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“Negli ultimi giorni registriamo una serie di atti criminali che, come Sindaco condanno con la massima fermezza”. Così il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto interviene sugli episodi avvenuti nei giorni scorsi, invitando però ad affrontare il tema con equilibrio. “Alghero è una città sicura, lavoriamo per renderla ancora più impermeabile alla criminalità”, sottolinea, mentre le autorità competenti sono impegnate a individuare i responsabili.
Cacciotto ribadisce l’attenzione costante dell’Amministrazione comunale sul fronte della sicurezza urbana e ricorda il confronto avuto prima di Natale con la Prefetta, con cui è stata condivisa la necessità di convocare a gennaio il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Il sindaco mette in guardia dal rischio di allarmismi e polemiche strumentali, evidenziando come “è facile e comodo alimentare allarmismi” senza affrontare le responsabilità di chi governa a livello nazionale.
Nel suo intervento richiama anche il consigliere Marco Tedde, auspicando un impegno concreto a Roma per rafforzare la presenza dello Stato sul territorio. Già nei mesi scorsi, spiega, è stata segnalata al Ministero dell’Interno la grave carenza di risorse del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero, ritenute insufficienti rispetto alla complessità del territorio. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo sollecito al ministro Piantedosi.
Parallelamente proseguono le azioni locali: potenziamento della videosorveglianza nei punti strategici, rafforzamento del presidio della Polizia locale e piena collaborazione con le forze dell’ordine. Centrale, però, resta il lavoro sulla prevenzione. “La sicurezza non è fatta solo di controllo e repressione, ma soprattutto di educazione e responsabilità condivisa”, conclude il sindaco, richiamando l’importanza di un cambiamento culturale per evitare il ripetersi di episodi violenti.

