PHOTO
Ci sono ulteriori sviluppi sull’incidente di caccia avvenuto oggi pomeriggio nelle campagne di Sant'Andrea Frius nel quale è morto uno dei cacciatori, Giuseppe Santandrea (32). L’amico, un uomo di 60 anni, che ha premuto il grilletto è stato interrogato a lungo dai carabinieri della compagnia di Dolianova. Successivamente il cacciatore è stato denunciato a piede libero con l’accusa di omicidio colposo.
La salma del giovane, padre di due bimbi, è stata invece trasportata all'Istituto di medicina legale dove domani il medico legale Roberto Demontis effettuerà l’autopsia che darà ulteriori risposte sulle cause della morte.
Secondo i primi accertamenti il 60enne avrebbe sparato nella speranza di beccare un cinghiale. Ma il proiettile avrebbe rimbalzato su una roccia e poi si sarebbe conficcato sul lato posteriore della coscia di Santandrea provocandogli un’emorragia dovuta dalla lesione dell'arteria femorale. Per il giovane i soccorsi sono stati inutili, ed è morto sul luogo dell’incidente, sotto gli occhi disperati e attoniti dei compagni di caccia.

