Gli Ungrones de bidda a Ovodda hanno rappresentato ancora una volta un'occasione per visitare la Barbagia e ritagliare scorci di un autunno speciale da portare via. La tappa dell'Autunno in Barbagia ha segnato così un altro successo.

L'immancabile appuntamento annuale è stato caratterizzato dal sorriso di zia Vittorina, la centenaria che abita proprio nella piazza principale del paese. Dalla sua finestra ha visto passare migliaia di visitatori attratti dalle meraviglie che i suoi compaesani hanno saputo presentare per offrire un'accoglienza particolare. La dimostrazione della lavorazione artigianale del pane 'e fressa, motore di traino dell'economia locale, ha riscontrato un grande successo.

In tanti hanno assaggiato anche i formaggi di Ovodda, accompagnandoli con un bicchiere di vino e un sorriso sincero. Le associazioni culturali hanno ostentato il loro orgoglio nella rappresentazione dei balli, dei suoni e dei canti negli angoli dell'abitato, “in sos ungrones de bidda” e nella mostra del vestiario tradizionale ovoddese, dove è riposta la storia di un'appartenenza che il Gruppo Folk Orohole ancora una volta ha saputo raccontare.

I numerosi punti ristoro che hanno privilegiato i piatti della tradizione hanno invitato, attraverso i profumi impressi nell'aria, a gustare le pietanze, mentre le vecchie case, sempre chiuse, hanno ritrovato vitalità.

Roberto Tangianu