Una corona d'alloro, testimonianze dedicate al valore dei militari e un momento di preghiera per ricordare chi ha perso la vita nell'adempimento del dovere. Oristano ha reso omaggio ai carabinieri caduti in guerra e nel dopoguerra, con una cerimonia commemorativa organizzata questa mattina nella sede del Comando provinciale dell'Arma, intitolata alla memoria dell'appuntato scelto UPG Renzo Lampis, Medaglia d'argento al valor militare.

Alla commemorazione hanno partecipato il comandante provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Raffaele Cirillo, il prefetto Paolo Corritore, la vicesindaca di Oristano Maria Bonaria Zedda, i vertici provinciali delle Forze di polizia e i rappresentanti dell'Associazione nazionale Carabinieri. Presenti anche i familiari dei militari ricordati durante la giornata: gli appuntati scelti Renzo Lampis e Antioco Deiana e il carabiniere Umberto Erriu.

La cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona d'alloro in onore dei caduti. Successivamente sono state lette alcune testimonianze dedicate al coraggio e alla dedizione di chi ha scelto di servire il Paese, mettendo la propria vita a disposizione della collettività. Il momento commemorativo si è concluso con una preghiera officiata da padre Marius Minut, cappellano militare della Scuola allievi Carabinieri di Iglesias.

Il ricordo è proseguito al cimitero urbano di San Pietro, dove il comandante provinciale ha invitato le autorità regionali e provinciali presenti, insieme agli appartenenti alle Forze armate e alle altre forze di polizia, a deporre una composizione floreale sulle tombe dei tre militari dell'Arma morti nell'adempimento del dovere. Accanto ai familiari dei caduti erano presenti numerosi carabinieri in servizio e in congedo dell'Associazione nazionale Carabinieri, riuniti per rinnovare il ricordo dei loro colleghi e dei loro congiunti.

Al centro della commemorazione, il significato di una scelta di vita fondata sul servizio al Paese, sul rispetto della legalità e sulla responsabilità connessa al proprio ruolo. Il sacrificio dei militari è stato ricordato come testimonianza concreta dei valori di giustizia, solidarietà e altruismo, principi alla base della convivenza civile e del bene comune.

Una commemorazione si è svolta contemporaneamente anche ad Assolo, in provincia di Oristano. Nel cimitero del paese era presente il comandante interinale della Compagnia Carabinieri di Mogoro, maresciallo maggiore Gianmaria Zedda, per rendere omaggio all'appuntato scelto Francesco Deias, caduto in servizio il 23 maggio 2008.

Le iniziative hanno rappresentato un momento di raccoglimento per le comunità e per l'Arma dei Carabinieri, unite nel mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita nell'esercizio del proprio dovere.