Settant’anni di storia vespistica in Sardegna, quindici club riuniti attorno alla stessa passione e tre giornate per trasformare Oristano in un grande punto d’incontro per vespisti e appassionati. Dall’11 al 13 settembre arriva “L’Isola che Vespa 2026”, raduno internazionale che mette insieme motori, musica, folklore, sport, storia e promozione del territorio.

L’edizione di quest’anno assume un significato particolare perché celebra i 70 anni del movimento vespistico organizzato in Sardegna e, contemporaneamente, gli 80 anni della Vespa, dal 1946 al 2026. Fu proprio nei primi mesi del 1956 che nell’Isola iniziarono a costituirsi i primi Vespa Club. Le realtà associative di oggi non sono però la prosecuzione diretta di quei sodalizi, ma ne raccolgono idealmente l’eredità e la passione, dopo una storia fatta anche di interruzioni e successive rifondazioni.

Ma c’è un altro traguardo che gli organizzatori rivendicano con particolare orgoglio. Per la prima volta 15 dei 18 Vespa Club presenti in Sardegna hanno deciso di unire le forze per costruire insieme un unico grande evento. Una formula che, sottolineano gli stessi organizzatori, non ha precedenti nelle altre regioni italiane. Non più, dunque, tanti club impegnati ciascuno nel proprio raduno, ma un progetto condiviso che mette insieme territori, soci, esperienze e una stessa passione.

Sono Oristano, club ospitante, Sassari, Cagliari, Nuoro, Olbia, Alghero, Porto Torres, Thiesi, Trexenta, Carbonia, Calasetta, Su Campidanu, Ogliastra, San Vito e Solarussa. Un risultato costruito anche grazie ai singoli soci che, attraverso il proprio sodalizio, hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

I primi numeri raccontano già la dimensione dell’appuntamento. Sono circa 550 i vespisti già iscritti in prevendita, con l’obiettivo di arrivare a mille nella giornata di domenica. Sono attesi oltre 40 equipaggi dal resto d’Italia e risultano già iscritti nove equipaggi stranieri provenienti da Inghilterra, Svizzera, Germania, Francia, Croazia e Belgio.

“L’Isola che Vespa” nasce così dalla volontà di trasformare una passione comune in un progetto capace di coinvolgere l’intera Isola e di richiamare equipaggi anche dal resto d’Italia e dall’Europa. L’obiettivo è inoltre quello di far crescere in futuro la manifestazione, capace di attraversare territori diversi della Sardegna e raccontarne paesaggi, storia e tradizioni. Oristano è stata scelta per questa prima edizione anche per la sua posizione centrale, facilmente raggiungibile dai club provenienti dalle diverse parti dell’Isola.

Il cuore della manifestazione sarà il Villaggio “L’Isola che Vespa”, in via Enrico Fermi, località Torangius, a Oristano, dove per l’intero fine settimana si alterneranno appuntamenti sportivi, spettacoli, musica e momenti dedicati alle tradizioni della Sardegna.

Non mancherà naturalmente la Vespa nella sua dimensione più competitiva. Venerdì 11 settembre è prevista la terza e ultima tappa del Campionato Regionale Sardo di Ginkana, che decreterà il campione regionale, mentre sabato 12 alle 10:30 si aggiungerà una prova di regolarità, nella quale a fare la differenza non sarà la velocità ma la precisione del pilota e la capacità di rispettare i tempi stabiliti.

Ma “L’Isola che Vespa” vuole raccontare anche ciò che questo mezzo ha rappresentato nel costume italiano. Sabato sarà protagonista “Pubblicità… che storia – Eleganza in Vespa”, una sfilata d’epoca che riporterà in scena atmosfere, abiti e suggestioni delle celebri réclame del passato. Spazio anche a Sa Vespigliedda, ai Boes e Merdules, ai Tamburini e Trombettieri della Sartiglia e al Coro Sos Canarjos di Nuoro, realtà nata nel 1976 e legata alla tradizione del canto maschile a quattro voci.

Un altro viaggio nel tempo sarà offerto dalla Mostra Storica dedicata alla Vespa. Cimeli, cartelli pubblicitari e manifesti d’epoca, fotografie, testimonianze e modelli storici racconteranno gratuitamente ai visitatori otto decenni di un mezzo diventato un simbolo del costume italiano. La mostra sarà visitabile al Villaggio per tutte e tre le giornate.

La Vespa sarà anche strumento di inclusione. Grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, durante il raduno bambini, ragazzi e persone appartenenti a categorie vulnerabili o con disabilità potranno effettuare gratuitamente un giro su una Vespa Sidecar, accompagnati in sicurezza dai piloti del Vespa Club d’Italia. Un’iniziativa per la quale gli organizzatori hanno rivolto un invito alla partecipazione anche alle associazioni del Terzo settore e alle realtà che operano nel mondo della disabilità.

Ci sarà poi un riconoscimento particolare per le vespiste: un premio speciale sarà assegnato alla donna che raggiungerà il raduno in Vespa partendo dalla località più lontana.

E per gli appassionati c’è anche un premio decisamente speciale. Durante l’evento sarà possibile acquistare i biglietti di una lotteria che mette in palio una Vespa 50 L del 1972 completamente restaurata. L’estrazione è prevista sabato 12 settembre durante la serata.

Grande spazio, infine, alla musica. Il momento più atteso è quello di sabato sera, quando sul palco saliranno gli Istentales e Dolcenera, impegnata nel suo “Epopea Estate Tour”: un incontro tra le sonorità legate alle radici sarde e la voce della cantautrice. Venerdì sera sono invece annunciati Alan Caligiuri, Barbie Girl e Rossella Duville.

La prima edizione guarda già al futuro. Nel 2012 c’era stato un primo incontro spontaneo tra i vespisti sardi a Belvì, rimasto però un episodio isolato. Quattordici anni dopo quell’idea ritorna con una struttura completamente diversa e un’ambizione precisa: fare de “L’Isola che Vespa” un appuntamento capace di crescere nel tempo e di portare sempre più vespisti in Sardegna.

La manifestazione è organizzata dai Vespa Club della Sardegna, promossa dal Vespa Club d’Italia e gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, e del Comune di Oristano.

Il programma completo

Venerdì 11 settembre

Dalle ore 17:00, III tappa del Campionato Regionale Sardo di Ginkana. Dalle 20:00 esibizione del Coro Sos Canarjos di Nuoro; alle 22:00 spazio alla musica con Alan Caligiuri, Barbie Girl e Rossella Duville.

Sabato 12 settembre

Alle 10:30 prova di regolarità. Dalle 17:00: la sfilata d'epoca “Pubblicità… che storia – Eleganza in Vespa”, sfilata dei Tamburini e Trombettieri della Sartiglia; Sa Vespigliedda e sfilata dei Boes e Merdules. Dalle 21:30 circa la grande serata musicale con gli Istentales e Dolcenera. Nel corso della serata è prevista anche l’estrazione della lotteria con in palio la Vespa 50 L del 1972 restaurata.

Domenica 13 settembre

Dalle ore 11:00 premiazioni e Tour dei Mille, la grande parata con l’obiettivo di riunire a Oristano mille vespisti per la giornata conclusiva della manifestazione.

Per tutto il weekend sarà inoltre aperta gratuitamente la Mostra Storica sulla Vespa al Villaggio “L’Isola che Vespa” di via Enrico Fermi: venerdì dalle 14:00 all’1:00, sabato dalle 9:00 all’1:00 e domenica dalle 9:00 alle 20:00.