Ha approfittato della degenza di un anziano in ospedale per sottrargli la carta di pagamento e usarla per fare acquisti e prelievi. È quanto hanno ricostruito i Carabinieri della Stazione di Ghilarza, che hanno denunciato una donna di 40 anni, ritenuta responsabile di furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

L’indagine è partita dalla querela presentata da un pensionato di 87 anni, che si era accorto della scomparsa della propria carta mentre era ricoverato all’ospedale “San Martino” di Oristano. Un dettaglio che ha fatto subito scattare gli accertamenti da parte dei militari dell’Arma. Secondo quanto appreso, la donna e l'anziano si conoscevano. Lei era andata a trovarlo in ospedale per una visita che verosimilmente non aveva solo una finalità di cortesia.

Dall’analisi dei movimenti bancari e dai successivi riscontri investigativi è emerso che la carta sarebbe stata utilizzata per numerosi acquisti presso esercizi commerciali di Oristano, oltre che per operazioni di prelievo, per una spesa complessiva pari a 1.590 euro.

Nel corso delle indagini, sviluppate anche attraverso una perquisizione domiciliare, i Carabinieri - come da loro rifertito - hanno rinvenuto nell’abitazione della donna l’abbigliamento indossato durante un prelievo bancomat, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, e due scontrini riconducibili ai pagamenti effettuati con la carta del pensionato.

Durante la stessa attività, la 40enne è stata inoltre segnalata alla Prefettura di Oristano perché trovata in possesso di circa 43 grammi di marijuana, nascosti all’interno di un barattolo di plastica.

Al termine degli accertamenti, la donna è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato legate al furto e all’indebito utilizzo di strumenti di pagamento. L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle fasce più deboli della popolazione.