Laconi torna a stringersi attorno al suo figlio più illustre. Dal 29 al 31 agosto 2026 il paese del Sarcidano celebrerà la Festa di Sant’Ignazio da Laconi, tre giornate nelle quali la devozione per il Santo incontrerà musica, tradizione, memoria e momenti di condivisione.

Una ricorrenza profondamente legata all’identità della comunità, organizzata dall’Amministrazione comunale grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna, insieme alla Parrocchia Santi Ambrogio e Ignazio e alla Pro Loco di Laconi.

Nato a Laconi il 17 dicembre 1701 con i nomi di Francesco, Ignazio e Vincenzo Peis, Sant’Ignazio crebbe in una famiglia di agricoltori e mostrò fin da bambino una forte inclinazione alla preghiera e una particolare attenzione verso i più poveri. Intorno ai vent’anni, dopo una grave malattia, maturò definitivamente la scelta di consacrare la propria vita a Dio ed entrò nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini a Cagliari.

Per oltre quarant’anni fu il frate questuante del convento di Buoncammino. Con la sua bisaccia percorreva le strade di Cagliari raccogliendo offerte e incontrando soprattutto poveri, malati e persone in difficoltà. La sua semplicità e la sua carità lo resero una presenza conosciuta e amata, in particolare nel quartiere di Stampace.

Attorno alla sua figura si diffusero presto racconti di guarigioni, grazie e fatti prodigiosi. Morì a Cagliari l’11 maggio 1781, all’età di 79 anni, e il 21 ottobre 1951 Papa Pio XII lo proclamò Santo.

A distanza di oltre tre secoli dalla sua nascita, il legame con Laconi resta fortissimo. Ed è proprio il suo paese natale a dedicargli, alla fine di agosto, una festa che unisce la dimensione religiosa a quella civile.

Il programma completo

Le celebrazioni religiose iniziano già da venerdì 21 a sabato 29 agosto con la Novena in onore del Santo: alle 17:30 il Rosario, alle 18 la Santa Messa e Vespro e alle 21 nuovamente il Rosario.

Il programma civile entra nel vivo sabato 29 agosto

Alle 16:30 è prevista la commemorazione degli aviatori caduti e, alle 17, la celebrazione della Santa Messa presso il monumento degli aviatori caduti nella località “Is Forros”, per commemorare i quattro militari del 41° Anniversario della sciagura dove persero la vita quattro aviatori durante le operazioni per lo spegnimento dell’incendio.

Alle 15:30, in piazza Marconi, spazio ai più piccoli con la caccia al tesoro per bambini e adulti.

Alle 18:30, in piazza 29 Agosto 1985, è prevista la deposizione di una corona di alloro.

Dalle 21 la serata proseguirà con musica e intrattenimento: sul palco saliranno Milena Doppiu di Olmedo, Matteo Dore di Osilo, Lorenzo Mele di Ghilarza, accompagnati alla chitarra da Paolo Senes di Sorso, alla fisarmonica da Alberto Caddeo di Dualchi e con i giovani cantadores di tutta la Sardegna, in piazza Marconi.

Dalle 22 alle 00:00, nell’Anfiteatro Comunale, spazio alla Serata cabaret con Pino e gli Anticorpi, con lo show “Daniele Contu. Show comico tutto da ridere”, a ingresso libero. Dalle 00:00 alle 03:00, invece, DJ set con Francesco Cossu.

Domenica 30 agosto

La giornata inizierà alle 10:30 con la Santa Messa solenne, presieduta da S.E. Mons. Soddu, Arcivescovo di Sassari, e animata dal “Coro femminile Laconese”. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Sardegna Live.

Alle 15:30 è prevista la prosecuzione della Caccia al Tesoro, mentre alle 18 ci sarà la tombolata in piazza Marconi.

Dalle 22 alle 00:00, nell’Anfiteatro Comunale, arriverà il Time Out tributo nazionale 883, a ingresso libero. A seguire la festa continuerà al Parco delle Magnolie con Forever 90/2000 e DJ Set Lucente, tra musica, ballo e divertimento.

Il momento centrale delle celebrazioni religiose arriverà lunedì 31 agosto.

Alle 17 sarà celebrata la Santa Messa, animata dal Coro Polifonico Laconese. Subito dopo partirà la solenne processione per le vie del paese. Diretta streaming su Sardegna Live.

La chiusura della festa sarà ancora affidata alla musica: alle 22, in piazza Marconi, è in programma una serata folk con balli. Dalle 00:00 alle 02:00, al Parco delle Magnolie, il DJ set con Valentino Poddie accompagnerà le ultime ore dei festeggiamenti.

Tre giorni che a Laconi vanno oltre il semplice calendario degli appuntamenti. La festa di Sant’Ignazio rinnova ogni anno il rapporto tra il paese e un uomo partito da una piccola comunità della Sardegna e diventato, attraverso una vita segnata dall’umiltà e dalla vicinanza agli ultimi, una delle figure religiose più amate dell’Isola.