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Venticinque edizioni per raccontare Busachi attraverso ciò che ha di più prezioso. Domenica 30 agosto 2026 torna la Sagra de Su Succu, appuntamento che negli anni è diventato molto più di una manifestazione dedicata a uno dei piatti simbolo del paese: è un viaggio dentro la storia, i riti, gli abiti, l’artigianato e la memoria di una comunità che continua a custodire e tramandare la propria identità.
A organizzare la manifestazione sono l’Associazione Culturale “Collegiu” Busachi e il Comune di Busachi che, per l’edizione del venticinquennale, propongono un’intera giornata dedicata alla storia, ai sapori e alle tradizioni della comunità busachese.
In programma visite guidate, dimostrazioni, antiche dimore, preparazioni gastronomiche, musica, abiti tradizionali e la rievocazione di uno dei momenti più affascinanti della tradizione busachese: l’antico matrimonio busachese.
La giornata
Si comincia alle 9:30 con il tour guidato, su prenotazione, “Alla scoperta del centro storico di Busachi: un patrimonio di storia e identità”.
Alle 10:45, negli spazi di Collegiu, sarà invece possibile assistere alla preparazione e alla dimostrazione di alcune delle paste più rappresentative della Sardegna: su filindeu, sas lorighittas, sos culurgiones e su succu.
Il viaggio nella cultura materiale del paese proseguirà alle 15 all’interno di una suggestiva dimora signorile nel cuore del centro storico, dove è prevista la dimostrazione dedicata a “Sos marigosos biancos”.
Alle 16:15, nei locali del Centro Servizi, uno dei momenti che permetterà di osservare da vicino la complessità e la ricchezza dell’abbigliamento busachese: la vestizione di una ragazza con l’abito tradizionale in preparazione de Su Presente.
Alle 17:30 partirà da Collegiu proprio Su Presente, la sfilata delle donne in abito tradizionale legata all’antico rituale con il quale pane e dolci venivano portati nella casa degli sposi.
A seguire sarà rappresentato l’antico matrimonio busachese, che quest’anno vedrà la gentile partecipazione di Stefano Oppo e Camilla Frigerio. Un rito che restituisce gesti, abiti e atmosfere di un tempo e che è stato immortalato anche nelle opere del grande pittore Filippo Figari.
Ad accompagnare il momento ci sarà anche l’esibizione del Coro polifonico Santa Usanna di Busachi.
Su Succu, il sapore delle grandi occasioni
Naturalmente il protagonista gastronomico della giornata sarà lui: Su Succu.
Una pasta sottilissima, simile ai capelli d’angelo, preparata a mano con semola, acqua e sale, lasciata asciugare e successivamente cotta in un ricco brodo di carni miste. A completare il piatto sono il formaggio fresco di pecora fatto inacidire, il pecorino e lo zafferano, che gli conferisce il suo profumo e il suo colore caratteristici.
Non era un piatto di tutti i giorni. Su Succu veniva preparato soprattutto in occasione dei matrimoni, della Pasqua, del Natale e dell’Epifania, utilizzando tradizionalmente anche uno specifico tegame in terracotta, sa padedda ’e su succu, realizzato dai ceramisti di Pabillonis.
Nel 2007 l’Accademia Italiana della Cucina, in collaborazione con l’Associazione culturale Collegiu, il Comune di Busachi e la Camera di Commercio di Oristano, lo ha riconosciuto come patrimonio storico e culturale da tutelare.
Durante la Sagra non mancheranno la dimostrazione della preparazione del piatto e la degustazione.
Riti, storia, cultura e tradizioni che la Sagra de Su Succu vuole portare fuori dalle case e consegnare anche alle nuove generazioni. Un obiettivo riassunto negli anni dalle parole della presidente dell’Associazione Collegiu, Annalisa Cocco, che sottolinea come il progetto sia rivolto principalmente ai giovani, affinché comprendano l’importanza di salvaguardare quanto ricevuto in eredità, ma anche a raccontare Busachi e mostrare quanto di bello la comunità abbia da offrire.
Per tutta la giornata le vie del centro storico ospiteranno inoltre stand di artigianato ed enogastronomia, mostre e allestimenti. Durante la serata si esibirà il Gruppo Folk “Busachi Bella Mia”, mentre l’animazione musicale sarà affidata ai gruppi A Ballare e Poesias.



