PHOTO
Tre paesi, tre appuntamenti e un unico percorso costruito attorno al patrimonio del canto, del ballo e della cultura popolare sarda. Si chiama “Armonia della Tradizione – Un viaggio corale tra memoria e identità popolare” la manifestazione che, tra ottobre e dicembre, farà tappa a Neoneli, Sorradile e Sedilo, coinvolgendo cori polifonici, interpreti e gruppi folk provenienti da diverse parti dell’Isola.
A promuovere e organizzare il progetto è l’Associazione Folcloristica Abbasantese, realtà che porta avanti da decenni un lavoro di tutela e valorizzazione delle espressioni culturali della Sardegna e che nel 2026 ha scelto di rinnovare anche il titolo della storica rassegna, precedentemente conosciuta come “Rassegna Corale”, per mettere ancora più chiaramente al centro i concetti di memoria e identità popolare.
La manifestazione ha ormai superato i vent’anni di attività e quest’anno assume la forma di un vero e proprio circuito culturale itinerante, capace di collegare comunità diverse attraverso la musica e il folclore.
Il primo appuntamento sarà il 25 ottobre a Neoneli, con una giornata intera di esibizioni itineranti tra Piazza Barigadu e Piazza Italia. Poi, a dicembre, la rassegna entrerà in una dimensione più raccolta e legata al periodo dell’Avvento e del Natale, con gli appuntamenti nella Chiesa di San Sebastiano a Sorradile, il 5 dicembre, e nella Chiesa di San Giovanni Battista a Sedilo, il 19 dicembre.
Il filo conduttore sarà il patrimonio musicale sardo, con particolare attenzione ai canti sacri e natalizi in lingua sarda, alle antiche melodie, ai gosos e ai repertori devozionali tramandati nel tempo. Le esibizioni saranno affidate a formazioni di consolidata esperienza e si svolgeranno dal vivo, con l’obiettivo di restituire al pubblico una dimensione autentica e immersiva.
Accanto al canto, ci sarà spazio anche per il ballo tradizionale e le diverse espressioni del folclore isolano, soprattutto nella prima tappa di Neoneli.
Alla base del progetto c’è la volontà di salvaguardare e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio immateriale che vive proprio attraverso la pratica, l’ascolto e la partecipazione delle comunità. Ma anche quella di creare occasioni capaci di portare visitatori nei territori del Barigadu e del Guilcer fuori dai periodi tradizionalmente più turistici, valorizzando paesi, chiese, paesaggi e identità locali.
La manifestazione è resa possibile grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni di Neoneli, Sorradile e Sedilo.
Una storia iniziata nel 1978
L’Associazione Folcloristica Abbasantese nasce nella primavera del 1978 con la costituzione del coro polifonico, grazie all’iniziativa di un gruppo di amici appassionati del canto corale sardo, sacro e profano.
L’obiettivo, fin dall’inizio, era quello di preservare le tradizioni locali e diffondere la musica popolare non soltanto dell’altopiano di Abbasanta, ma dell’intera Sardegna.
L’Associazione viene formalmente costituita nel febbraio del 1981 e, alcuni anni dopo, si arricchisce con la nascita del Gruppo Ballo.
All’interno del gruppo viene portato avanti un lavoro attento sui tre balli identitari del territorio: Passu, Ballu Tzoppu e Danza. Quest’ultima presenta una particolare forma coreografica, con un ballerino accompagnato da due dame impegnate in eleganti evoluzioni.
Dal 2010 entra a far parte dell’Associazione anche il Mini folk, pensato come spazio di crescita per i più giovani e come naturale vivaio per il gruppo degli adulti.
Il lavoro dell’Associazione, però, non si ferma alla musica e al ballo. L’obiettivo è più ampio e comprende la tutela degli usi, dei costumi e delle tradizioni del territorio. Dal 2026 è stata avviata anche un’attività di studio e ricerca di pezzi antichi dell’abito tradizionale, con l’intento di ricostruire e recuperare un’identità che rischia di andare perduta.
Nel corso della sua attività, l’Associazione si è esibita in numerose piazze della Sardegna e ha partecipato a manifestazioni in diverse località italiane ed estere.
Il repertorio del Coro di Abbasanta comprende canti profani della tradizione sarda e brani tipici della coralità polifonica, spesso tratti da poesie di autori legati alla comunità abbasantese. Il coro propone inoltre repertori pasquali e natalizi e anima regolarmente celebrazioni religiose, matrimoni e feste patronali.
Attualmente è diretto da Nila Masala, diplomata al Conservatorio “D’Annunzio” di Pescara e perfezionatasi in diversi istituti e accademie in Italia e all’estero sotto la guida, tra gli altri, di Mirella Freni, Gabriella Tucci e Gianni Raimondi.
“Armonia della Tradizione” diventa così anche il risultato di questo lungo percorso: non una semplice successione di esibizioni, ma un progetto che mette insieme generazioni, paesi e forme diverse della cultura sarda.
Il programma di Armonia della Tradizione
Neoneli – 25 ottobre 2026
Dalle 10 alle 17, tra Piazza Barigadu e Piazza Italia, sono previste esibizioni itineranti con:
Coro Palmarese
Coro Boghes de Cheremule
Coro Monteferru di Seneghe
Coro di Abbasanta
Gruppo Folk Arcidanese
Gruppo Folk San Gemiliano di Sestu
Gruppo Ballerinas Sindiesas Gruppo Folk di Abbasanta
Sorradile – 5 dicembre 2026
Appuntamento alle 18.30 nella Chiesa di San Sebastiano. Si esibiranno:
Coro Sa Pintadera di Oristano
Coro Paulicu Mossa di Bonorva Soprano Nila Masala
Coro Polifonico Femminile di Tonara
Coro Boghes de Cheremule
Coro di Abbasanta
Sedilo – 19 dicembre 2026
La terza e ultima tappa si terrà alle 18.30 nella Chiesa di San Giovanni Battista. Protagonisti:
Coro Paulicu Mossa di Bonorva Soprano Nila Masala
Coro Lizera di Orune
Coro Voches e Ammentos di Galtellì
Coro Polifonico Santu Nicolò di Ortueri
Coro San Teodoro di Paulilatino
Coro di Abbasanta.

