Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi adotta il pugno duro contro i disordini dovuti al tasso alcolico dei protagonisti della movida. Il sabato di violenza in centro, con la maxi rissa di un gruppo di minorenni, sputi e insulti contro i carabinieri, ha determinato la necessità di una nuova ordinanza..

Il primo cittadino ha vietato infatti la vendita e l’asporto di alcolici e superalcolici dalle 20 alle 7 del mattino. Consentito il consumo solo ai maggiorenni seduti al bar. Per i trasgressori sanzioni da 500 a 5mila euro. Nel medesimo orario chiusi gli esercizi commerciali di vendita di bevande e generi alimentari, compresi i distributori automatici. L'ordinanza riguarda le aree della città che vanno dalla rotatoria di via Roma al molo Brin, dal Circolo nautico alla Lega navale, fino a una parte dell’Isola Bianca, via Escrivà, la rotatoria di via Dei Lidi, il cavalcaferrovia, via Galvani e ancora sino alla rotatoria della Croce Bianca, via Boccherini, via Lombardia, via Unità d’Italia fino alla rotatoria di via Roma.

"Molti di noi hanno visto cosa è successo venerdì, con il pestaggio dell’equipaggio ormeggiato al molo Brin da parte di una banda di ragazzini e la rissa di sabato – ha dichiarato Nizzi -. Episodi deplorevoli che vedono protagonisti ragazzini minori che si ubriacano, si drogano e pensano che la città sia loro, che non debbano rispondere a niente e nessuno. Noi saremo inflessibili e metteremo in campo le azioni necessarie per individuare i colpevoli. E contro ognuno di loro ci costituiremo parte civile".