Prima una bastonata alla testa, poi le coltellate, senza alcuna pietà. I Carabinieri della stazione di Assemini, della Compagnia di Cagliari, sono intervenuti stamattina, ad Assemini in località “Sa Cannada” dove la badante di una anziana, (che lavorava in un’abitazione di campagna), ha segnalato alla centrale operativa del 112, l’omicidio della 78enne, Marcella Mura, trovata poi riversa in una pozza di sangue nel giardino della casa, dagli stessi militari dell'Arma.

Il primo intervento dei Carabinieri ha consentito di fermare uno dei suoi 3 figli, principale sospettato del feroce delitto, (Alessandro Melis, 48enne, convivente con la donna anziana, in cura da tempo con problemi psichici e sospettato di aver ucciso a bastonate e per finire poi con numerosi fendenti la poveretta, al culmine di una violenta lite).

Sono in corso ulteriori accertamenti ed approfondimenti, con l'ausilio della sezione rilievi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari e del medico legale, il dottor Roberto Demontis. Sul cadavere della donna, che è stato trasferito al Policlinico, è stata disposta l'autopsia.

I vicini di casa raccontano di altri episodi e litigi non particolarmente violenti avvenuti anche in passato, ma mai così estremi come purtroppo è accaduto ieri sera, con l'efferato delitto: prima le violente bastonate, poi le pugnalate con un coltello, armi già ritrovate dai Carabinieri, intrisi di sangue. Antonello Melis è tuttora in stato di fermo, interrogato a lungo in caserma, ad Assemini, si trova recluso nel carcere  di Uta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.