PHOTO
Domenica 26 Luglio, durante la Festa Campestre in Onore della Madonna d’Itria, si ripeterà come avviene ormai da secoli la corsa al galoppo chiamata Su Palu de Sa Itria, una delle competizioni ippiche alle quali gli appassionati non possono mancare.
I cavalieri gavoesi correvano Su Palu per dimostrare il loro valore in sella a veloci cavalli durante i festeggiamenti in onore della Madonna d’Itria ma anche per primeggiare ed essere premiati. Ci sono documenti che dimostrano, infatti già dal 1800 la disposizione di ricchi montepremi in danaro.
A Gavoi si correva Su Palu prima che in Sardegna ci fossero gli ippodromi e prima che in quasi tutti i paesi nascessero associazioni ippiche e nuove corse. Da alcuni anni la corsa è riservata esclusivamente a cavalli anglo arabi. Il Comitato, con il patrocinio della RAS - Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Gavoi, del BIM e di numerosi sponsor privati, con la collaborazione organizzativa della ASD Gavoi Ippica, prosegue così la tradizione della corsa e al tempo stesso lavora alla valorizzazione del cavallo anglo arabo, fiore all'occhiello degli allevamenti isolani.
Domenica 26 luglio dunque alle 17 cavalli e cavalieri si sfideranno sull’altopiano di Lidana per ridar vita ancora una volta a un appuntamento ricco di storia e cultura, fra vestigia nuragiche, ovili e una folla di appassionati e curiosi. C’è grande attesa per le sfide al canape fra i migliori fantini e destrieri del circuito. La scorsa edizione fu vinta da Drakaris, il cavallo della scuderia di Domenico Falconi montato magistralmente da Giuseppe Piccinnu e anche quest’anno probabilmente Drakaris sarà il cavallo da battere venendo da buoni successi di stagione e dalla vittoria del Palio di Pozzomaggiore. Ma a Su Palu nulla è scontato e si annunciano presenze importanti e competitive dalla Sardegna e dalla penisola.
Il percorso de Su Palu con gli anni è cambiato in base alle esigenze dei tempi. Nascendo come pista dritta oggi il tracciato, poco distante dal percorso originario, è circolare, agevole e allo stesso tempo impegnativa mettendo in risalto le capacità dei fantini e non solo la forze e velocità dei destrieri.
A Su Palu de Sa Itria quest’anno il montepremi è ancor più ricco (22mila euro di cui 15000 al 1°, 3000 al 2°, 1500 al 3°, 500 al 4° , 500 a ogni vincitore di batteria e 1000 al vincitore della finalina). Su Palu, come da tradizione è una corsa a libera partecipazione, si può disputare a pelo o con la sella, secondo la formula consolidata nella batteria di qualificazione sulla distanza di 1200 metri, più finale (e finalina di consolazione) sulla distanza di 1600 metri. Informazioni sul regolamento e modulistica per le iscrizioni possono essere scaricati dal sito www.saitria.it
Le manifestazioni equestri proseguiranno nel tardo pomeriggio di lunedì 27 luglio con Provas de abilidade a Caddu riservate ai cavallerizzi gavoesi, martedì invece sarà la volta delle prove non competitive di abilità sugli asinelli con Su Palieddu de Sos Muristenes sempre per i fantini di Gavoi.
Mercoledì 29 la festa si concluderà con Sa Ghirada a Caddu, la sfilata a cavallo dal santuario campestre fino al paese.



