PHOTO
La chiusura del Punto di Guardia Medica di Macomer per numerosi giorni durante il periodo delle festività natalizie e di fine anno ha generato, secondo il sindaco Riccardo Uda, disagi significativi per la comunità locale.
"La chiusura del Punto di Guardia Medica di Macomer per numerosi giorni nel periodo delle feste natalizie e di fine anno, ha esposto la città e i suoi abitanti a un disservizio che non è più tollerabile", dichiara il primo cittadino attraverso una nota suo social, sottolineando come la situazione richieda l’intervento immediato della Direzione dell’ASL di Nuoro per trovare soluzioni concrete.
Secondo il sindaco "gli stessi sindacati nei giorni scorsi hanno sottolineato la totale responsabilità dell’Assessorato alla sanità della Regione, dell’ARES e delle ASL nella mancata programmazione di un servizio essenziale per la sanità territoriale che, oltre a dare risposta immediata e vicina laddove c’è una richiesta di una prestazione, eviterebbe il ricorso improprio ma in questo caso obbligato ai Pronto Soccorso degli ospedali, già ampiamente sotto pressione".
Dal punto di vista organizzativo, il sindaco evidenzia la necessità di modelli più efficaci: «La mancata attuazione di modelli organizzativi che consentano la copertura dei Punti di Guardia Medica nei giorni di festività nei quali è maggiore la richiesta di interventi da parte dell’utenza, chiama direttamente in causa la responsabilità della Dirigenza Asl e del Distretto Socio-Sanitario territoriale che si limitano a indicare le giornate di mancata copertura del servizio senza mettere in campo alcuna azione in grado di evitarne la chiusura".
Inoltre, Uda segnala una contraddizione evidente nella gestione dei servizi, "Non ha peraltro alcuna logica né da un punto di vista aziendale, sanitario ed economico la situazione che vede comunque aperti i Punti di Guardia Medica in piccoli centri del territorio e chiuso, per una lunga serie di giornate, quello del centro più popoloso dell’intero Marghine".
Il sindaco conclude con un appello diretto alla nuova Direzione Generale dell’ASL di Nuoro, "A inizio 2026 chiediamo che la nuova Direzione Generale della ASL di Nuoro chieda conto al Distretto Socio-Sanitario di Macomer di quanto avvenuto e al contempo esiga fin da subito un Piano di copertura dei Punti di Guardia Medica territoriali che non esponga più le comunità locali ai rischi e ai disagi che hanno dovuto inopinatamente subire in questo fine 2025, che ha rappresentato il peggio di quanto esprime la sanità territoriale del Marghine".

