PHOTO
Dalle ore 8:00 di questa è stato costituito il Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS) presso la Sala Crisi della Prefettura di Nuoro. Presiede l'Organismo Provinciale il Vice Prefetto Dott. Vincenzo D'Angelo. Al tavolo, oltre al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Fabio Sassu, sono presenti i rappresentanti degli Enti che, a vario titolo, sono coinvolti nella gestione dell'emergenza alluvionale.
La situazione viene continuamente monitorata in stretto raccordo con i Sindaci dei Comuni interessati dall'allerta meteo. Già dalla serata di ieri, il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Nuoro, dando seguito alle indicazioni impartite dalla Direzione Regionale, ha schierato sul territorio un rinforzo operativo mediante due squadre di operatori SAF Fluviali con specifiche attrezzature destinate al salvataggio e soccorso in acque "vive".
La situazione è seguita continuamente dalla Sala Operativa e allo stato attuale, non si registrano elementi di criticità.
Sul versante della Baronia, continua il monitoraggio della diga Maccheronis nel Comune di Torpè da parte dei Vigili del Fuoco di Siniscola.

Si segnalano alcuni interventi per allagamenti, che comunque rientrano nella normale attività che si registra in questi casi.

Resta confermato il codice rosso nella zona Flumendosa-Flumineddu, in Ogliastra. Lo riporta l'ultimo bollettino di criticità diramato dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile.
Dalle 14 di oggi le zone Iglesiente e Campidano sono, inoltre, declassate a criticità arancione per rischio idrogeologico e idraulico. Mentre resta arancione il codice per la zona Gallura.
Tuttavia la Protezione civile avvisa che fenomeni intensi potrebbero verificarsi nei comuni costieri del sud dell'Isola, da Teulada a Villasimius. Codice giallo per il resto della Sardegna.
La Protezione civile invita i cittadini a mantenere alto il livello di prudenza in quanto i fenomeni previsti non devono essere sottovalutati.

