“Dae s’inferru ses bessidu inchidore/attinde a nois su fogu ‘e deus/in su desertu fis preigadore/fadeddende de su populu ebreu/chi in rughe ch’at postu su Segnore/si fizzu ‘e Deu Gesus Galileu/como a nois insinza su caminu/po andare in sa lughe ‘e su Divinu”.

È con quest’ottava concessa gentilmente da Don Peppino Lintas che Cossoine si prepara festeggiare Sant’Antonio Abate, patrono della locale sezione dell’Avis, i festeggiamenti, predisposti da quest’ultima insieme al Comitato spontaneo “Sant’Antoni ‘e su Fogu” e dal Comune, avranno inizio martedì 16 gennaio alle 18.00, presso la Chiesa di San Sebastiano, con la recita dei Vespri e la celebrazione della Santa Messa.

Alle 18.45, nel piazzale antistante, verrà acceso “Su Fogulone” con la conseguente benedizione. Alle 20.00 saranno offerti “Sa Farre”, il “Pane Untinadu e “Su Saltizzone” a tutti i partecipanti.

Mercoledì 17 alle 17.30, sarà officiata una nuova funzione liturgica nella Chiesa di San Sebastiano seguita dalla benedizione delle immaginette e da un piccolo rinfresco.