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Dopo il limite dei 30 km orari fissato nel perimetro cittadino, arrivano adesso a Olbia 223 telecamere di video sorveglianza sparse per il centro della città e le sue arterie principali con maggiore traffico veicolare e pedonale.
Il sistema è stato attivato l'ultimo giorno del 2025, dopo l'approvazione definitiva del suo regolamento, e usa tecnologie avanzate che permettono di leggere anche le targhe delle auto.
Con un monitoraggio gestito in tempo reale attraverso il collegamento diretto con le centrali operative della Polizia di Stato e di quella Locale si è in grado di individuare subito eventuali pericoli e segnarli.
L'avvio del sistema, il cui programma di installazione era partito mesi fa ed è regolato da norme nazionali ed europee, rappresenta un investimento sulla sicurezza dei cittadini.
Grazie alla video sorveglianza, infatti, sarà possibile contrastare i reati, in particolare furti e infrazioni del codice della strada. Il sistema è attivo già da tempo nelle principali città della Penisola, fra cui Cagliari. Per il primo cittadino olbiese Settimo Nizzi rappresenta un "traguardo importante è una maggiore garanzia per gli abitanti di Olbia e i suoi visitatori".

