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"Mi è parso di vedere tutto al rallentatore". Così uno dei passeggeri che si trovava in uno dei due treni della metro leggera che si sono scontrati stamattina alla periferia di Cagliari racconta quei momenti drammatici dall'ospedale.
"Ho sentito la frenata e poi un colpo fortissimo", ha detto Davide, 19 anni, studente della Quinta C dell'istituto Geometri Bacaredda, nella sala d'attesa del Pronto soccorso del Brotzu. Davide è praticamente illeso, ma lo shock non è ancora passato.
"Per terra era pieno di vetro e la gente urlava - ha aggiunto - dopo lo scontro ho visto l'autista dell'altro treno con il viso ricoperto di sangue. È stato un attimo".
"Ricordo vagamente ciò che è accaduto - ha raccontato Andrea, 17 anni dell'Istituto Martini - non sono caduto perché sono rimasto aggrappato ad un paletto e dopo il colpo mi sono ripreso. Poi siamo riusciti ad aprire le portine e siamo usciti fuori. Non tutti. Alcuni sono rimasti per terra, feriti".
Al Brotzu, dove è stato attivato un protocollo d'emergenza, sono stati trasportati 22 feriti, di cui due in codice rosso. Gli altri sono stati distribuiti tra l'ospedale Marino, il Santissima Trinità e il San Giovanni di Dio.