Oggi in conferenza stampa il capo della Procura gallurese, Gregorio Capasso, e il dirigente dell’ispettorato tempiese della forestale, Giancarlo Muntoni, hanno illustrato i dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto di un piromane seriale, accusato degli incendi che hanno interessato il territorio di Santa Teresa di Gallura.

In manette è finito Francesco Occhioni, 36enne, nato a Tempio ma residente a Santa Teresa. L’uomo arrestato dagli agenti del corpo forestale di Tempio, è accusato di almeno otto incendi sviluppatisi nelle campagne e in alcune zone di pregio ambientale del territorio di Santa Teresa di Gallura tra il settembre 2017 e lo stesso mese di quest’anno.

Il peggior rogo registrato era stato a fine agosto in via Romagna, dove le fiamme avevano divorato un ettaro e mezzo di macchia mediterranea e si era evitato il peggio per le vicine abitazioni solo grazie all’intervento dei soccorsi. L'incendio era stato appiccato lungo il sentiero naturalistico di Lu Patri, a pochi passi da case e trecento chilometri dalla spiaggia di Rena Bianca.

Nei prossimi giorni il 36enne sarà interrogato dal gip Andrea Pastori.