L’Amministrazione comunale di Giave ha ufficializzato il programma per la cerimonia in ricordo dei caduti di tutte le guerre che avrà luogo domenica 5 novembre. La manifestazione avrà inizio con la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo, celebrata da Don Gabriel Mpolo e animata dalla cantante Silvana Piras.

Alla presenza del Gonfalone del Comune, dei Labari, delle bandiere dell’Istituto delle Associazioni Nazionali Combattenti e Reduci (Federazione di Sassari), dei Bersaglieri (sezione di Uri), Finanzieri d’Italia (sezioni di Thiesi e Cheremule), Combattentistiche e d’arma locali, oltre che della locale compagnia barracellare, della Protezione civile e dell’Arma dei Carabinieri rappresentata dal maresciallo Roberto Olmeo (Comandante della stazione di Giave), si formerà il corteo diretto al monumento situato in piazza San Francesco.


Alla cerimonia prenderanno parte anche i bambini e gli studenti delle scuole locali che deporranno dei fiori bianchi con il nastrino tricolore. Il tutto sarà diretto dal cavaliere Antonio Piredda (Comandante della Federazione A.N.C.R di Sassari). L’aspetto storico sarà curato da Giuliano Chirra. La parte introduttiva sarà caratterizzata dal ricordo dello sforzo compiuto dall’Esercito nella guerra conclusiva del Risorgimento italiano.


Inoltre, sarà deposta una corona d’alloro in ricordo dei militi giavesi caduti nel campo di battaglia accompagnata dall’inno della Brigata Sassari e dal silenzio. Il cavalier Nardino Pittalis darà lettura delle motivazioni delle medaglie d’oro concesse alla memoria del Milite ignoto e dei nominativi dei caduti, che sarà accompagnata dal tocco della campana votiva. il Cavaliere Antonio Angius leggerà, invece, il Bollettino della Vittoria. Previsto il tradizionale discorso della Sindaca Maria Antonietta Uras.


Sarà un’occasione anche per illustrare le iniziative intraprese a tutela dei siti storici della memoria. Tra queste, il recupero di un antico cimitero di guerra nell’altopiano di Asiago dove sono sepolti i resti di 218 soldati sardi della “Brigata Sassari” caduti in quei siti nel corso della Prima Guerra Mondiale.