Il relitto dello yacht Atina, affondato a causa di un incendio, è stato finalmente recuperato dopo essere rimasto sul fondo del mare per tre mesi. Il recupero è stato avviato dalla Capitaneria di Porto di Olbia, seguito da operazioni di bonifica ambientale per ripulire l'area.

L'imbarcazione lunga 47 metri, battente bandiera delle Isole Cook, era stata utilizzata per una crociera nel Mediterraneo dall'armatore turco Serkan Borancili. L'incidente è avvenuto la sera del 10 agosto al largo della spiaggia di Marina Maria, con l'equipaggio a bordo e gli ospiti a terra.

Fortunatamente nessuno era rimasto ferito grazie all'intervento tempestivo dei diportisti e della guardia costiera. Dopo complesse operazioni di recupero, costosissimo e a carico dell'assicurazione, il relitto è stato sollevato dal fondale e messo in galleggiamento, anche se l'operazione di sollevamento completo è stata ostacolata dal peso eccessivo dell'imbarcazione impregnata d'acqua.

Le fasi di recupero proseguiranno per trasferire ciò che resta dell'Atina a Livorno per lo smaltimento, completando la pulizia del fondale marino entro breve.