Due carabinieri del Nucleo Radiomobile sono stati aggrediti la scorsa notte a Olbia mentre erano impegnati in un intervento: uno dei militari ha riportato la frattura di un dito, mentre l'altro è stato colpito al viso.

L'attacco è avvenuto durante un tentativo di placare una lite familiare. L'uomo coinvolto, che stava minacciando i suoi familiari conviventi, avrebbe reagito in modo violento all'arrivo dell'equipaggio dei Carabinieri, attaccando i militari con calci e pugni.

A darne notizia è il Sindacato Indipendente Carabinieri e il suo segretario generale Luigi Pettineo che, in una nota, stampa esprime "forte preoccupazione per i ripetuti episodi di violenza ai danni dei carabinieri in servizio nel territorio di Olbia, emersi anche recentemente attraverso la cronaca locale. Negli ultimi mesi - si legge ancora - si sono susseguiti numerosi interventi caratterizzati da un'elevata aggressività nei confronti dei militari, spesso chiamati a operare in contesti di grave alterazione psicofisica dei soggetti coinvolti. Situazioni operative complesse, ad alto rischio, che stanno diventando sempre più frequenti".