Il Comune di Alà dei Sardi entra ufficialmente nel gotha delle realtà locali più virtuose d'Italia: il centro del Monte Acuto ha ricevuto la Bandiera Sostenibile 2026. Il prestigioso riconoscimento, che è in realtà una riconferma, poiché il comune aveva già ottenuto la bandiera nel 2025 , è stato consegnato al Sindaco Francesco Ledda a Roma, nella cornice del Museo dell’Ara Pacis, durante la quarta assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili tenutasi l’8 e il 9 aprile 2026.

L’evento, ormai punto di riferimento per il dibattito sulle politiche di sviluppo territoriale, ha visto la partecipazione di figure di spicco: dal Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, al vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, fino al fondatore di Slow Food Carlo Petrini. Il comune di Ala’, rappresentato dal primo cittadino Francesco Ledda e dall’Assessore all’ambiente Giorgio Scanu, ha mostrato il volto sostenibile della comunità, l’impegno civico e le best practices. Non solo, protagoniste anche le eccellenze del territorio che hanno attirato l’attenzione di tutta la platea.

L’edizione 2026 ha seguito il filo conduttore degli 800 anni dalla morte di San Francesco. I valori della cura del "Creato" e della sostenibilità sociale sono stati al centro della kermesse, approfonditi dallo speech di padre Enzo Fortunato. La Bandiera Sostenibile nelle mani del sindaco non è un semplice vessillo, ma il risultato di un rigoroso processo di monitoraggio. Alà deiSardi ha scelto di farsi "misurare" su dati oggettivi, collaborando con la Rete per scattare una fotografia precisa dello stato dell’arte del territorio. Questo strumento permette all’amministrazione di analizzare l’efficacia delle proprie scelte politiche e di programmare i miglioramenti necessari per traguardare gli obiettivi dell'Agenda 2030.

“Ricevere questo riconoscimento a Roma è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità di Alà dei Sardi” – dichiara il Sindaco Francesco Ledda“La Bandiera Sostenibile certifica l'impegno che stiamo mettendo nella tutela del nostro straordinario patrimonio naturale e nella costruzione di un modello di sviluppo che non lasci indietro nessuno. Il monitoraggio della Rete ci offre una bussola fondamentale: dati certi su cui basare le scelte future per rendere il nostro Comune sempre più resiliente e accogliente.”

Sull'importanza dello strumento si è espresso anche l’assessore all’ambiente Giorgio Scanu, componente del Consiglio nazionale della Rete dei comuni sostenibili che ha svolto il monitoraggio : "Siamo onorati e felici della riconferma di questo importante riconoscimento, frutto dell'impegno che la nostra amministrazione applica in vari campi per un futuro sempre più sostenibile, così da restituire alle giovani generazioni un mondo migliore. Ringrazio i dipendenti comunali per la collaborazione, senza la quale non avremmo potuto ottenere questo risultato".