Graziano Mesina è stato condannato a 30 anni di carcere, revocata la grazia concessa nel 2004 dal presidente della Repubblica.

A stabilirlo è stato il Tribunale di Cagliari, al termine del processo che vedeva Mesina imputato per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Per i giudici di Cagliari l'ex esponente dell'Anonima sequestri era il capo della banda criminale.