Nella mattinata di ieri, a Porto Torres, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto Andrea Chessa, portotorrese di 26 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari dell’Arma, in seguito alle segnalazioni arrivate da parte di diversi cittadini, che lamentavano continui via vai di persone che a tutte le ore del giorno e della notte frequentavano irritualmente alcune zone del paese, hanno avviato una serie di controlli straordinari.

Durante i servizi di osservazione nei pressi del lungomare Balai, i Carabinieri hanno fermato e perquisito Andrea Chessa che, sottoposto al primo controllo, è stato trovato in possesso di pochi grammi di cannabis.

La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione del ragazzo. I Carabinieri hanno trovato quasi 200 grammi di cannabis indica, già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata sul mercato di Porto Torres nonché bilancini di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi e 400 euro in banconote di piccolo taglio ritenuto provento di spaccio.

Andrea Chessa è stato quindi dichiarato in stato d’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica.

Davanti al tribunale monocratico di Sassari l’arresto è stato convalidato ed il giovane, che ha patteggiato, è stato condannato ad un anno di reclusione con pena sospesa.