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Crolla la sala operatoria del Cto. L'ennesimo crollo dopo quello denunciato nei giorni scorsi all'ospedale Santa Barbara. Stamane il nuovo fragoroso crollo avvertito in tutto l'ospedale, da pazienti e operatori: “Questa volta il soffitto è franato nella sala preoperatoria dove i chirurghi si preparano per l'intervento – denuncia Mauro Pili – un evento devastante che ha divelto tutto quello che ha trovato sotto. Una struttura lasciata nel totale abbandono senza nessun monitoraggio o controllo considerato che all'interno della struttura erano da due giorni evidenti i segni di gravi infiltrazioni sui muri e sui solai. Un vero e proprio piano subdolo per depotenziare gli ospedali iglesienti facendoli crollare sotto il peso di incuria e degrado. Si sta facendo crollare a pezzi un ospedale, abbandonato a se stesso dalla negligenza e l'incuria di un governo regionale che sta portando al disastro la Sanità sarda e del Sulcis. Si passa dai black out del Sirai ai crolli – sottolinea Pili - al crollo di una parte consistente del soffitto del laboratorio analisi del Santa Barbara al gravissimo crollo di poco fa, Siamo all'abbandono e all'incuria totale di una struttura pubblica devastata dalle scelte attuate da una malsana politica sanitaria che ha portato a cancellare servizi e opportunità facendo prevalere interessi e clientelismo. E' semplicemente inaccettabile che una struttura sanitaria possa crollare a pezzi come sta accadendo anche per il Cto di Iglesias senza che niente venga fatto per metterla in sicurezza. I pericoli all'interno della struttura sono evidenti e nessuno fa niente per eliminarli per non parlare poi di un cantiere infinito in abbandono da un decennio almeno. Un danno erariale gravissimo per devastazione e degrado di una struttura pubblica di cui i responsabili devono essere chiamati a risponderne".