“Il partito non intende sottrarsi alla responsabilità nei confronti di una città che necessita e merita di essere governata. Il PD mette a disposizione della città il proprio peso politico (locale, regionale e nazionale), il proprio impegno, le proprie risorse, ed il sostegno in seno al Consiglio Comunale affinché alcuni elementi che possono fungere da motori dello sviluppo del territorio possano finalmente trovare attuazione”. E’ quanto deciso dal Partito democratico nel corso della prima riunione del nuovo direttivo Pd tenutasi ieri, venerdì 27 ottobre.

I dem dunque sosteranno il sindaco Mario Bruno, che lo scorso 16 ottobre ha rassegnato le sue dimissioni ed entro il 5 novembre potrà revocarle, ma sarà un sostegno esclusivamente con appoggio esterno: “Il PD non entrerà in maggioranza. Nessun esponente del PD assumerà incarichi nell’amministrazione comunale, delle partecipate o altri enti. Il tentativo di forzare tale condizione determinerebbe un atto lesivo del tavolo di negoziazione”.

Nel corso della riunione, il nuovo Direttivo del PD cittadino, eletto nel congresso di sabato scorso ha precisato che “elaborerà in tempi brevissimi una serie di punti programmatici in linea con il proprio programma e che siano quindi condivisibili dal partito, in alternativa a quelli purtroppo deficitari e/o non idonei facenti parte del progetto Bruno e sul di cui disaccordo si è logorata la maggioranza”.

Inoltre, il Pd ha parlato della “necessità di ricostruire il centro sinistra e si adopererà in maniera attiva perché ciò si realizzi. Le distanze createsi negli ultimi anni però, ed i contrasti tra quelle forze che sono e quelle che sono state di maggioranza,  richiederanno tempi più lunghi di quelli che invece necessita il rilancio della governabilità cittadina. Pertanto le due questioni cammineranno su binari separati, ognuno con tempi e modalità adeguati agli obiettivi preposti”.