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Al via la seconda fase per la continuità territoriale aerea tra la Sardegna e la Penisola. Firmato il decreto che impone gli oneri di servizio pubblico, quali "servizi d'interesse economico generale", sulle rotte da Alghero a Bologna e Torino, da Cagliari a Bologna, Napoli, Torino e Verona, e da Olbia a Bologna e Verona.
La tariffa massima per tutti i passeggeri è di 57 euro (50 per la Olbia-Bologna), escluse tasse e oneri aeroportuali. Se nessun vettore accetterà gli oneri senza compensazione economica si aprirà la gara europea. Per Ugo Cappellacci è "un ulteriore passo in avanti verso quel radicale cambiamento già avviato con la continuità 1 per Roma e Milano".
Per l'ex governatore "la tariffa unica è il pilastro di un nuovo sistema di collegamenti aerei idoneo a produrre benefici non solo per i viaggiatori, ma anche per le imprese".