Intervistato da Sergio Scandura per Radio Radicale, Ugo Cappellacci, governatore uscente della Regione Sardegna, parla dei risultati delle elezioni e del suo impegno politico che continuerà, anche se dai banchi dell’opposizione “con lo stesso entusiasmo di sempre”.

“Sono sereno - afferma Cappellacci - carico di entusiasmo, di entusiasmo per un nuovo percorso che è un percorso di politica fatta all’opposizione, animata dalla stessa passione per la politica e dall’amore per la mia terra, mia gente e dal desiderio di lavorare per loro”.

"Il rammarico - continua - è che abbiamo perso per un soffio, sono veramente una manciata di voti, perso grazie a personaggi che hanno avuto tanto dalla politica e dal partito e che alla fine si sono candidati solo con l’obiettivo di distruggere e abbiamo interrotto un processo di cambiamento nel quale credo molto e questo è un danno per la Sardegna.”

E a proposito di candidati, Cappellacci non usa mezzi termini per parlare in maniera esplicita di Pili: “Mauro Pili, ovvero vent’anni della peggiore politica, venditore di fumo”.

Alla domanda del giornalista: Il Pd dovrà farà una statua a Mauro Pili?

“Io credo che il PD abbia di che essere grato a Pili. Se quest’ultimo avesse una coscienza, avrebbe qualche interrogativo da porsi. È quel genere di persona totalmente priva di coscienza e che confonde la politica con la carriera politica.”

Infine, Cappellacci parla del nuovo governatore: “Auguri a Francesco Pigliaru di buon lavoro, ma a malincuore sono pessimista sulla possibilità che faccia buon lavoro, non lo vedo attrezzato”.