Un 26enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Quartu Sant’Elena per le ipotesi di reato di furto aggravato, detenzione abusiva di munizioni e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Un 24enne, fratello del giovane, è stato invece denunciato per furto aggravato in concorso.

L’intervento è avvenuto nella notte, dopo una segnalazione arrivata al 112 Nue per la presenza di due uomini all’interno di un istituto scolastico.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, i due avrebbero scavalcato la recinzione e sarebbero entrati nel cortile della scuola, dove era in corso un cantiere per lavori di ristrutturazione.

Gli agenti del Commissariato di Quartu Sant’Elena, arrivati sul posto, hanno sorpreso i due giovani nel cortile. Alla vista della Volante, entrambi avrebbero scavalcato nuovamente la recinzione dandosi alla fuga in direzioni opposte.

Uno dei due, il 26enne, è stato fermato poco dopo. Gli operatori hanno quindi accertato che la porta d’ingresso dell’istituto era stata forzata e che dal cantiere interno erano stati asportati materiale e attrezzatura edile, già sistemati all’esterno per facilitarne il trasporto.

Il valore complessivo del materiale recuperato è stato stimato in circa 2.500 euro.

La successiva perquisizione domiciliare nei confronti del 26enne ha consentito di rinvenire e sequestrare 80 grammi di ketamina, materiale ritenuto utile per il confezionamento e sei cartucce per fucile.

Gli agenti hanno poi rintracciato anche il secondo giovane, un 24enne, fratello del 26enne e ritenuto suo complice. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per l’ipotesi di furto aggravato in concorso.

I fatti contestati al 26enne sono stati sottoposti alla valutazione dell’Autorità giudiziaria. Dopo la convalida dell’arresto, nei suoi confronti è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.