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Un arresto e un ingente sequestro di armi, munizioni, polvere da sparo, selvaggina e strumenti per l’uccellagione. È il risultato di un’operazione antibracconaggio condotta dalla Stazione del Corpo forestale di Pula in località Santa Barbara, nell'agro di Sarroch.
Durante un servizio di appostamento, i forestali hanno individuato e fermato un uomo di 69 anni, residente a Sarroch, sorpreso mentre controllava alcuni lacci per l’uccellagione, con i quali erano stati già catturati due pettirossi. Al momento del controllo l’uomo era in possesso di un fucile da caccia. A seguito dell’intervento è scattata l’attività investigativa per i reati di uccellagione e caccia con mezzi non consentiti.
Dagli accertamenti è emerso che il 69enne, cacciatore titolare di regolare licenza di porto d’arma per uso venatorio, deteneva un fucile risultato modificato per contenere un numero maggiore di cartucce. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire una pistola calibro 38 modificata con relativo munizionamento di provenienza clandestina, oltre a materiale e strumenti utilizzati per alterare le armi e fabbricare munizioni.
Nel complesso sono stati sequestrati tre fucili legalmente detenuti ma alterati nel sistema di munizionamento, circa due chilogrammi di polvere da sparo e pallini, 250 munizioni per pistola e fucile realizzate artigianalmente. Sequestrata anche la selvaggina: 250 uccelli, tra storni, pettirossi e fringuelli, catturati tramite uccellagione, oltre a un cinghiale.

