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Sventata evasione di un detenuto in cura presso l'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, nel reparto di Psichiatria dove l'uomo era ricoverato. Il detenuto è stato bloccato con difficoltà dagli agenti penitenziari riportando contusioni varie. Ad riferirlo il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che parla di "evasione annunciata".
"Quello che è successo è grave ed è l'ennesima sottovalutazione degli allarmi lanciati da tempo dal Sappe - denuncia Luca Fais, segretario nazionale per la Sardegna del Sappe - La cosa grave è che stiamo sempre aspettando l'attivazione del reparto detentivo all'ospedale cagliaritano di Is Mirrionis, pronto da oltre 15 anni, sia mai entrato in funzione, nonostante la notevole spesa di soldi pubblici. Avere un reparto detentivo in ospedale, dove concentrare tutti i detenuti ricoverati, sarebbe utile e fondamentale in termini di sicurezza".
Il Sappe denuncia, infatti, "le forti criticità dell'attuale situazione, con condizioni estremamente disagevoli in cui i pazienti detenuti vengono ricoverati in stanze condivise con altri degenti e con un aggravio di rischi anche a carico del personale di Polizia Penitenziaria, che è tenuto al piantonamento dei ristretti ricoverati (oggi sono tre i piantonamenti in atto). E una simile criticità è successa anche al pronto soccorso di Oristano, proprio a causa dell'assenza delle camere di sicurezza".

