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Efficientamento energetico, manutenzioni, interventi di risanamento e adeguamento dei sistemi antincendio. Prosegue il programma di lavori negli edifici scolastici di competenza del Comune di Cagliari, che comprende scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Tra gli interventi in programma figurano opere finanziate con fondi europei, risorse regionali e nazionali, oltre alla partecipazione a un nuovo bando regionale per l’edilizia scolastica.
A fare il punto è il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che oggi, venerdì 23 ottobre 2026, ha illustrato, attraverso un post sui social, gli interventi già realizzati e quelli previsti per i prossimi mesi.
"Nelle aule scolastiche si formano le generazioni future e l'amministrazione deve garantire le migliori condizioni per permettere alle studentesse e agli studenti di studiare, riunirsi, suonare e fare pratica sportiva e, al corpo docente e scolastico, di lavorare al meglio".
Tra le opere portate a termine negli ultimi due anni e mezzo, il sindaco cita la riqualificazione della scuola dell’infanzia di via Italia, a Pirri, e della primaria di via Stoccolma, la riapertura della scuola dell’infanzia di via Pietro Leo e l’inaugurazione, a San Michele, del primo centro per l’infanzia.
È stato inoltre recuperato l’edificio dell’ex scuola di via Fermi, destinato a ospitare un centro per la socialità, la salute e il benessere.
Il programma prosegue con diversi interventi sugli istituti cittadini. In particolare, sono previsti: efficientamento energetico, con lavori in 31 scuole, per un investimento di 5 milioni di euro attraverso fondi europei; manutenzione ordinaria e straordinaria, con interventi sugli edifici scolastici per 2,8 milioni di euro di risorse regionali; risanamento delle scuole dell’infanzia, con opere nelle strutture di via Bandello, viale San Vincenzo, via Scirocco e via del Sestante, finanziate con 455mila euro di fondi nazionali; adeguamento antincendio, con lavori nelle scuole di via Canelles, nei due plessi della Collodi in via Basilicata, alla Tuveri in via Venezia, alla Colombo in via del Sole e a Is Guadazzonis, per 710mila euro provenienti da finanziamenti ministeriali e dal PNRR.
Il piano riguarda anche alcuni edifici che in passato ospitavano istituti scolastici e che saranno riconvertiti per accogliere nuovi servizi.
Per l’ex scuola Alagon, in via Abruzzi, sono state stanziate risorse per realizzare un centro diurno rivolto ad anziani e famiglie e un centro dedicato alla salute. L’ex scuola Mereu, tra i Giardini pubblici e viale Regina Elena, sarà invece destinata a un polo sperimentale delle arti e della natura per l’infanzia.
L’ex asilo di via Premuda sarà trasformato in un ufficio per le politiche familiari e in un centro diurno per bambini dai 3 ai 5 anni. Per l’ex istituto professionale femminile, tra via Lanusei e via Eleonora d’Arborea, è previsto un presidio sociale e culturale.
Un’ulteriore possibilità di finanziamento arriva dal bando regionale dedicato all’edilizia scolastica, al quale il Comune parteciperà con un cofinanziamento proprio. La misura potrà destinare fino a 7,5 milioni di euro alla città di Cagliari. La partecipazione al bando è stata approvata dalla Giunta comunale.

