La Cagliari Cruise Port ha celebrato oggi l’arrivo del 500.000° crocierista dell’anno, un "risultato eccezionale", data storica per il Porto di Cagliari, che "sottolinea la crescente attrattiva della città nel panorama del turismo crocieristico internazionale".

La giornata assume un significato ancora più speciale grazie alla presenza di tre navi in contemporanea, la Costa Smeralda, fedele presenza del martedì in porto, l’Island Princess della Princess Cruises e l’Emerald Sakara, della Emerald Cruises.

A dare il benvenuto a questo ospite così speciale sono la General Manager di Cagliari Cruise Port, Raffaella Del Prete, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Massim Deiana e la Marketing Manager dell’Autorità di Sistema Portuale, Valeria Mangiarotti. “La stagione crocieristica in corso è caratterizzata da una crescita eccezionale, con addirittura 76 accosti in più nel 2024 rispetto allo scorso anno e, per la prima volta, con scali anche nei mesi invernali, con una importante ricaduta economica per il territorio distribuita in tutto l’arco dell’anno” ha dichiarato Raffaella Del Prete, General Manager di Cagliari Cruise Port. “Crediamo da sempre che Cagliari sia una destinazione turistica ideale per tutte le stagioni, non solo legata alle bellissime spiagge, ma a tutto il territorio, alla sua storia unica ed alle sue eccellenze. Come terminalista siamo il primo punto di contatto fra i crocieristi ed il territorio ed è quindi naturale per noi voler festeggiare questi traguardi straordinari ringraziando le linee che ci scelgono ed i loro ospiti, premiando simbolicamente il 500.000 crocierista”.

Nel 2024 la Cagliari Cruise Port ospiterà 178 navi da crociera rispetto ai 102 scali del 2023, e con un incremento superiore al 50% termini di numero di turisti arrivati a bordo delle navi da crociera. “Oggi è una giornata record per il porto di Cagliari e per tutto il Sistema portuale della Sardegna che si appresta a chiudere il 2024 vicino a quota 700 mila crocieristi complessivi – ha evidenziato il Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, Massimo Deiana - È un trend molto positivo e fortemente destagionalizzato, con navi che continueranno a registrare scali settimanali nei nostri porti anche nei mesi invernali. Obiettivo sul prossimo quinquennio è mantenere la rotta di crescita verso il milione di crocieristi e posizionarci al vertice delle destinazioni del Mediterraneo”.

L’aumento esponenziale del traffico rappresenta una testimonianza "dell’ottimo lavoro svolto" in sinergia tra la Cagliari Cruise Port, Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e le istituzioni locali grazie al quale si è potuto promuovere Cagliari come meta turistica di grande rilievo contribuendo al posizionamento del capoluogo sardo come destinazione privilegiata nel Mediterraneo.

L’impegno di Cagliari Cruise Port e di tutti gli attori coinvolti è quello di garantire ai visitatori un’esperienza autentica e indimenticabile che inizia alle prime luci dell’alba con l’arrivo in porto e termina la sera quando la nave lascia gli ormeggi.

Per rendere l’occasione ancora più speciale, la Cagliari Cruise Port ha omaggiato il fortunato 500.000° crocierista di due biglietti aerei per far ritorno a Cagliari, per una scoperta più profonda e immersiva, in cui poter vivere appieno la cultura, la tradizione e l’anima autentica della città e del Sud Sardegna e, grazie alla collaborazione con Palazzo Tirso, di un soggiorno per due persone nel prestigioso hotel affacciato sul mare.

Nel 2016 Cagliari Cruise Port è entrata a far parte di Global Ports Holding (GPH), il più grande operatore indipendente di terminal crociere al mondo, con una presenza consolidata nelle regioni dei Caraibi, del Mediterraneo e dell'Asia-Pacifico, comprese alcune ampie realtà commerciali in Montenegro. Con una piattaforma integrata di porti crocieristici al servizio di navi da crociera, traghetti, yacht e megayacht, GPH gestisce 32 terminal in 19 Paesi e continua a crescere costantemente, fornendo servizi a 20 milioni di passeggeri e raggiungendo una quota di circa il 25% nel Mediterraneo ogni anno.