PHOTO
La lotta contro la pedopornografia online ha segnato un nuovo, importante capitolo in Sardegna, dove la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato tre persone e denunciato una quarta per diffusione e detenzione di materiale pedopornografico. L’operazione, condotta su tutto il territorio regionale, rientra nelle attività di tutela dei minori e nel contrasto ai crimini informatici legati allo sfruttamento minorile.
Le indagini hanno preso il via grazie al lavoro del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.), che, in collaborazione con l’organizzazione no profit Child Rescue Coalition (C.R.C.), ha utilizzato sofisticati strumenti investigativi per tracciare gli utenti coinvolti nella condivisione e nel download di materiale illecito.
L’azione della magistratura è stata determinante: la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha emesso i decreti di perquisizione personale e informatica, eseguiti dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Cagliari, con il supporto delle Sezioni provinciali di Nuoro e Sassari. L’esito delle perquisizioni è stato significativo: a carico degli indagati sarebbe stato rinvenuto un ingente quantitativo di contenuti pedopornografici.
Tra i quattro coinvolti, di età compresa tra i 40 e i 74 anni, figurano due pensionati, un commerciante e un allevatore. Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.

