Procedono le indagini sulla morte della barista 22enne di Porto Torres suicidatasi a La Maddalena dopo aver denunciato una rapina.

Il pm della Procura di Sassari Gianni Caria ha aperto un fascicolo per presunta aggressione e rapina dopo che già era stata avviata un'indagine per istigazione al suicidio dalla Procura di Tempio.

L'idea è che qualcuno abbia spinto M. a suicidarsi qualche giorno dopo averla narcotizzata e rapinata di mille euro in piena notte, così come lei stessa aveva raccontato prima alla stampa e poi ai carabinieri.

Gli inquirenti pensano che la donna potrebbe essere stata vittima di pressioni e minacce a causa di un video hard che la vedeva protagonista. Proprio la paura che le immagini scabrose venissero diffuse potrebbe aver spinto la barista al suicidio.

Le indagini sul caso, dunque, proseguono a pieno ritmo.

Intanto, nel pomeriggio di domani, la comunità di Porto Torres si stringerà attorno alla famiglia della vittima per le esequie che verranno celebrate nella basilica di San Gavino.