Un altro gruppo di 20 bambini arriverà invece il 22/12/13 con arrivo alle 15:40 per ripartire poi il 06/01/2014, il Progetto ridotto Natale di 15 giorni è rivolto, principalmente, a quei bambini/e che non possono perdere preziose lezioni utili per la preparazione degli esami.

Un mese di permanenza lontano dalle zone contaminate con una dieta ricca di proteine e vitamine consente di eliminare fra il 50% e il 70% degli isotopi radioattivi, con particolare riferimento al cesio 137 che si accumula dell’organismo dei bambini, frutto velenoso e ancora oggi attuale del Disastro alla Centrale Nucleare di Chernobyl che pur trovandosi in Ucraina ha riversato in Bielorussia oltre i 2/3 terzi del materiale radioattivo fuoriuscito. (Chernobyl si trova a soli 5 chilometri dalla frontiera Bielorussia, il giorno dell’incidente i venti soffiavano in direzione del territorio bielorusso).

 

Ma la permanenza dei bambini bielorussi sarà l’occasione per un bellissimo scambio culturale e conoscenza reciproca e così il “Babbo Natale” italiano incontrerà l’omologo slavo “Nonno Gelo” ed in tante case sarde ci saranno dei bambini che vedendo l’Albero di Natale lo chiameranno Abete di Capodanno

Si ripete anche quest’anno nonostante la crisi e le difficoltà il miracolo della solidarietà e dell’accoglienza.

Per qualunque informazione sul progetto Chernobyl contattare: Associazione Cittadini del Mondo Onlus - Cell. 333/6811005 mail: cittadinidelmondo@tin.it www.cittadinidelmondo.info - www.sardegnabelarus.it