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Una lite degenerata in aggressione armata: è questa l’ipotesi al momento privilegiata dagli investigatori sull’attacco subito la scorsa notte a Napoli dal fratello di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari. L’episodio è avvenuto nei pressi del locale di famiglia, il Pisadog 19, nei Quartieri Spagnoli.
Secondo la ricostruzione della Polizia, tre uomini si sono presentati a volto scoperto intorno alle 4 del mattino, mentre il locale stava per chiudere. Dopo una breve discussione, uno degli aggressori avrebbe estratto una pistola e sparato due colpi, colpendo Gianluca Pisacane alla gamba destra. Il giovane sè stato soccorso dai residenti e trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini: non sarebbe in pericolo di vita.
In un primo momento si era parlato anche di un pestaggio nei confronti del padre del tecnico rossoblù, voci però allontanate dallo stesso Pisacane: "Mio padre non è stato aggredito", ha detto. Le forze dell’ordine, con la Squadra Mobile e il commissariato Montecalvario, sono sulle tracce dei tre responsabili.
Dalle prime analisi sembra da escludere la pista della rapina, mentre prende corpo l’ipotesi di un regolamento di conti legato a una lite avvenuta all’interno del locale. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere dei locali della zona, che potrebbero essere decisive per identificare i responsabili e ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione.

