Avrebbero comprato alcune partite del campionato di calcio Serie B appena concluso, per consentire alla squadra di vincere ed evitare la retrocessione.

Agli arresti domiciliari per truffa e frode sportiva sono finiti il presidente del Catania Antonino Pulvirenti, il suo vice Pablo Cosentino e l'ex direttore sportivo Daniele Delli Carri.

L'inchiesta è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Catania.