Giovanni Atzeni detto "Tittìa" vince ancora in piazza del Campo ed è sempre più nella storia del Palio di Siena. Originario di Nurri, ha corso per l'Aquila in groppa a Diodoro, unico cavallo non sardo in gara e già vincitore all'esordio sul tufo senese nell'agosto del 2025.

Il fantino 41enne trionfa così per la dodicesima volta a Siena risultando uno dei più titolati nella storia della prestigiosa della manifestazione.

CHI È TITTÌA

Nato nel 1985 a Nagold, in Germania, da padre sardo (emigrato per lavoro) e madre tedesca, Atzeni si trasferì con la famiglia a Nurri, in Sardegna, nel 1996.

Nell'Isola, il giovane disputò la sua prima corsa all'età di 12 anni, montando il cavallo Vento del Nord (acquistato nel 1990 in Germania dal padre) in occasione del Palio di Bitti. A 16 anni si piazzò secondo al Palio di Fonni, il più importante in Sardegna.

Due anni più tardi venne notato da Luigi Bruschelli detto Trecciolino, nome di punta del Palio di Siena, che lo invitò a trasferirsi nel Chianti per allenarsi. Per lui fu la svolta.

Il 2 luglio 2007 la prima affermazione in piazza del Campo con Fedora Saura per la contrada dell'Oca. Poi una lunghissima serie di vittorie. Il 2 luglio 2011 e 2013 ancora per l'Oca con Mississipi e Guess. Il 16 agosto 2013, in groppa a Morosita Prima, portò alla vittoria i colori dell'Onda. Il 17 agosto 2015 fu la Selva a godere dell'impresa di Tittìa su Polonski.

Il 2019 fu l'anno di Atzeni, che dominò sia la carriera di luglio che quella di agosto prima per la Giraffa (con Tale e Quale) e poi per la Selva (su Remorex).

Cappotto anche nel 2022 con i colori del Drago e del Leocorno rispettivamente su Zio Frac e Violenta da Clodia. La striscia vincente proseguì il 2 luglio 2023, sempre in groppa a Violenta da Clodia con la giubba della Selva.

L'ultima affermazione del fantino risaliva al 3 luglio 2025 con il cavallo Diodoro per l'Oca.