Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, sono state registrate 29.3151 denunce di scomparsa e 14.159 ritrovamenti; risultano ancora attive 15.156 denunce.

Confermando il trend, rilevato in crescita già a partire dall’anno 2021, anche nel 2023 le denunce di scomparsa registrano un aumento del 20,3% rispetto all’anno precedente (24.369). La media giornaliera delle stesse è di 80, rispetto alle 67 del 2022, con un incremento di 13 casi al giorno.

Analizzando le denunce, suddivise per fasce di età della persona scomparsa, emerge che il 74,9% (21.951 casi) riguarda la fascia di età dei minori di 18 anni, il 21,7% (6.376) quella 18-65 anni, mentre il 3,4% (988) appartiene alla fascia di persone di età superiore ai 65 anni.

Tra la popolazione interessata dal fenomeno, la fascia di età con la percentuale di ritrovamento più alta è quella degli ultrasessantacinquenni con il 78,7% (778 ritrovamenti su 988 denunce di scomparsa). È, invece, del 70% (4.467 su 6.376) l’indice di ritrovamento della fascia “18-65 anni”, mentre scende al 40,6% (8.914 su 21.951) per i minori di anni 18.

L’ulteriore analisi delle denunce di scomparsa conferma - anche per il 2023 - la tendenza già osservata negli anni precedenti, secondo la quale sono i cittadini stranieri ad essere maggiormente interessati al fenomeno. Questi rappresentano, complessivamente, il 67% delle denunce (19.646), mentre il restante 33% (9.669), riguarda cittadini italiani, con rintracci pari al 76,8% (7.422 su 9.669), che diminuiscono al 34,3% per gli stranieri (6.737 su 19.646).

Gli eventi di scomparsa del 2023, come già anticipato, sono stati 29.315, ma risultano aver interessato 26.494 soggetti, poiché molti di loro sono stati denunciati come scomparsi e ritrovati più volte.

In particolare, sono 1.744 le persone allontanatesi e rintracciate più volte nello stesso anno. Le stesse (il 6,6% del numero totale di persone denunciate come scomparse) hanno generato complessivamente 4.565 eventi di scomparsa.

Alcuni di loro, nel corso dello stesso anno, si sono allontanati e sono stati ritrovati anche 18, 15 o 13 volte.

CITTADINI ITALIANI - I dati acquisiti riferiti alle persone scomparse di nazionalità italiana indicano che, nell’anno in esame, sono state ritrovate 7.422 persone, pari al 76,8% del totale delle denunce di scomparsa (9.669), con 2.247 casi ancora pendenti (23,2%).

Il fenomeno riguarda principalmente le fasce di età dei minorenni e dei maggiorenni (18-65 anni), rispettivamente con il 45,7% (4.416) e il 45,3% (4.379), il restante 9% (874) coinvolge le persone con più di 65 anni di età.

La maggior parte delle scomparse, il 75,6% (7.327 casi), viene inizialmente registrata come “allontanamento volontario”.

La seconda causa di scomparsa, pari al 11,9% (1.148 su 9.669), rientra nella categoria classificata come “non determinata”, quando in sede di denuncia non viene formulata alcuna ipotesi. Altra motivazione riguarda i “possibili disturbi psicologici”, pari al 10,2% (991 su 9.669), che registra anche i casi di soggetti affetti da patologie quali Alzheimer e/o deficit cognitivi che si allontanano da casa o dalla residenza sanitaria senza un obiettivo preciso (fenomeno descritto come wandering2).

L'ultima ipotesi inquadra la motivazione “possibile vittima di reato”, associandola a un numero ristretto di casi (34 su 9.669) con una percentuale di ritrovamenti in vita dell’82,4% (28 casi su 34).

Dai dati emerge che la Lombardia si conferma la regione dove si registrano più denunce di scomparsa di italiani con il 16,9% del totale (1.637 su 9.669), con una percentuale di ritrovamento dell’81,2% (1.330 di 1.637), seguita dalle regioni Campania e Sicilia.

In Sardegna, nel 2023, le denunce sono state in totale 212, i ritrovamenti 169, ritrovati in vita 163, ritrovati deceduti 6 e da ritrovare 43. In particolare, i dati delle denunce di scomparsa dei minori, sempre nella nostra Isola, parlano di 90 giovani, di cui 76 ritrovamenti, altrettanti ritrovamenti in vita, zero ritrovati deceduti e 14 giovanissimi da ritrovare.

CITTADINI STRANIERI

Le denunce di scomparsa di soggetti di nazionalità straniera nel 2023 sono 19.646, con un indice di ritrovamento del 34,3% (6.737 su 19.646).

La fascia di età più interessata è quella dei minorenni (0-17 anni) che rappresentano l’89,3% (17.535 su 19.646) del totale delle segnalazioni di stranieri scomparsi. In Sardegna le denunce per stranieri scomparsi sono state 65, i ritrovamenti 21, altrettanti ritrovamenti in vita, zero ritrovati deceduti e 44 stranieri da ritrovare. 

Per quanto riguarda i minori, sempre in Sardegna, le denunce sono state 48, 16 i ritrovamenti, altrettanti in vita, zero deceduti e 32 giovanissimi stranieri da ritrovare. 

Per quanto riguarda gli italiani, la percentuale dei ritrovamenti che avviene entro la settimana supera l’80% (5.964 di 7.422), è del 20% circa lo stesso giorno e poco più del 60% entro il terzo giorno.

Sono del 65% circa (4.363 su 6.737) i ritrovamenti degli scomparsi di cittadinanza straniera che avvengono in una settimana, del 9% circa nello stesso giorno e del 42% entro tre giorni.