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Il dibattito sulle misure anti-Covid da adottare per il mese di aprile si fa sempre più serrato all'interno dell'Esecutivo, dove il fronte dei rigoristi preoccupato dai numeri dei contagi deve mediare con quello degli aperturisti che focalizza l'attenzione sulle categorie dei lavoratori in difficoltà.
La questione è relativa alle disposizioni da adottare dopo Pasqua. Mentre ieri pareva certo che fino al 3 maggio l'Italia sarebbe stata suddivisa unicamente in zone rosse e arancioni, adesso sembra prendere piede una nuova ipotesi che contempla l'istituzione di una zona gialla rinforzata per le regioni con i dati migliori.
Secondo quanto emerge, si sta valutando infatti di consentire nelle aree col più basso indice di contagi l’apertura dei locali a pranzo durante la settimana, ma solo fino alle 15 o alle 16. Nel weekend invece tutti chiusi.
Per il ponte del 1° maggio, invece, tornerà un lockdown simile a quello dei giorni pasquali.

