Il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, spiega che: "Ieri i nuovi positivi erano 26.831, oggi 31.084".

Nel periodo che va dall'8 al 21 ottobre 2020, l'indice di trasmissibilità Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,70. Si riscontrano valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni italiane, con valori superiori a 1,5. Undici le regioni classificate a rischio elevato di una trasmissione non controllata di coronavirus e quattro in particolare (Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte) più la provincia di Bolzano sono nello scenario 4.

Delle 11 regioni più a rischio, cinque sono considerate a rischio alto a titolo precauzionale ma il dato non è attendibile perché la sorveglianza è insufficiente al momento della valutazione. Altre 8 Regioni e Province autonome sono classificate a rischio moderato con una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese. Le regioni a rischio più elevato sono l'Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la Liguria, la Lombardia, il Piemonte, la Puglia, la Sicilia, la Toscana, la Valle d'Aosta e il Veneto.