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È diventata definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo una rapina avvenuta nella sua attività.
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, accogliendo la richiesta della Procura generale e confermando la sentenza emessa in appello. Restano confermate anche le provvisionali già previste, pari a 480 mila euro.
La rapina e gli spari
Il 28 aprile 2021 tre uomini entrarono nella gioielleria armati di una pistola giocattolo e di un coltello. Dopo essersi impossessati di gioielli e denaro, tentarono la fuga.
Roggero li inseguì all’esterno e sparò con la pistola che deteneva regolarmente. Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli morirono, mentre Alessandro Modica, che guidava l’auto della banda, rimase ferito.
Secondo i giudici d’appello, Roggero esplose i colpi quando «l’azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa», motivo per cui non è stata riconosciuta la legittima difesa.
In primo grado il gioielliere era stato condannato a 17 anni di carcere. In appello la pena era stata ridotta a 14 anni e 9 mesi, confermata ora in via definitiva dalla Cassazione.
Il videomessaggio prima del carcere
Poco dopo la decisione della Corte di Cassazione, sul profilo social gestito dalla famiglia è stato pubblicato un videomessaggio registrato prima della costituzione in carcere.
"È finita. Sto passando gli ultimi minuti con i miei familiari prima di costituirmi in carcere. Ho preso atto che i giudici di Roma hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione, come nei giudizi precedenti. Quindi hanno voluto darmi l’ergastolo", afferma Roggero.
Nel messaggio il gioielliere ringrazia quanti gli sono stati vicini: "Ringrazio tutti voi che mi siete stati vicino, sia materialmente che moralmente, e adesso dovrò passarvi il testimone per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalità sempre più dilagante. Sarete voi la mia voce".
Il racconto della rapina
Nei mesi precedenti alla sentenza, Roggero aveva pubblicato un altro video nel quale ripercorreva quanto accaduto durante l’assalto alla gioielleria, accompagnando il racconto con le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza.
"In attesa della sentenza della Cassazione prevista per il 15 luglio, ripercorriamo ciò che io, mia moglie e mia figlia abbiamo subìto durante l’ultima brutale rapina nella nostra gioielleria, nel corso della quale ho difeso la mia famiglia e me stesso, venendo poi condannato in Appello a 14 anni e 9 mesi", diceva nel filmato.
Mostrando le immagini della rapina aggiungeva: "Mia figlia con la pistola puntata in viso e i polsi legati, mia moglie con il coltello puntato alla gola e presa a pugni in faccia, a me hanno puntato la pistola in fronte e hanno fatto il conto alla rovescia dopo una violentissima colluttazione. E questo non è nulla rispetto a ciò che abbiamo subito io e la mia famiglia durante quest’ultima brutale rapina qui nella mia gioielleria, durante la quale io ho difeso me e i miei familiari e per questo sono stato condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione".
La reazione di Salvini
Matteo Salvini subito dopo la sentenza ha postato sui social un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinché conceda la grazia a Roggero. Una richiesta, dice nel video pubblicato su Instagram, "per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con veri criminali".
"In tantissimi stiamo con Mario Roggero. Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un'aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio", aggiunge il vicepremier e leader della Lega, secondo il quale la condanna è "profondamente ingiusta".

